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Passi di notte, nell’antica città che dorme. Luci sull’acqua, immota e silenziosa, sembrano specchi che rubano l’anima ai ricordi. Un flash ne immortala l’istante.
 E poi ancora passi. Un uomo ed una donna, mano nella mano, innamorati di un istante che sembra loro eterno. La vita che inizia ora, e fuori chiusi a chiave, gli scheletri degli anni che se ne sono andati via, portando con loro mestizia e dolore.
Ascoltano i rumori lievi delle onde del mare, che una dopo l’altra vengono cullate dal vento di ottobre.
Una cattedrale nascosta dietro al vicolo,  si innalza possente rivelando un passato antico e la maestosità delle guglie, su cui la luna sembra riflettere i pochi raggi lucenti, velati dalle nuvole in cielo.
Quanto tempo è passato da quel giorno?
Mille anni.
Mille anni riemergono come fantasmi al suono di una musica di pianoforte in un giorno caldo d’estate.

**

La donna si alzò ad afferrare un album di fotografie e rivide quel giorno, fisso nella memoria, come i fiori nei campi d'estate e le nuvole bianche, nel cielo prima della tempesta.
Si scoprì a sorridere, mentre ricordava  se stessa, sulla vecchia collina dove si vedeva il mare di Honfleur ed il porto, con le barche ormeggiate; e poi le querce di quel bosco immenso e lei, seduta sull’erba a soffiare tra le mani, le foglie d’autunno.
Erano immagini di un passato remoto? Era mai esistito quel tempo?

Se ne sono mai andati i ricordi?

Sfogliò l'album e ritrovò la foto di cui maggiormente serbava il ricordo; uno scatto  a dire il vero tutt'altro che perfetto, ma nel fiume degli anni, quell'immagine, più di tutte, era destinata a ricondurla indietro nel tempo.

Si possono riaggomitolare gli anni?

La  cattedrale di Honfleur, con le  sue  guglie aguzze che parevano trafiggere la luna e squarciare, come una lama di coltello, il velo nero della notte.  Quella visione le aveva trasmesso una  strana sensazione di inquietudine, a tratti indefinibile, che lei aveva interpretato come quel sentirsi fragili innanzi al mistero del tempo che scorre e alla grandezza degli uomini che secoli prima, erano stati capaci di innalzare  fino al cielo, un monumento magnifico come quello.

Il passato ed il presente sembravano accavallarsi e non esistevano più confini tra ciò che era stata  e quello che lo spazio della memoria ancora sembrava concederle.


Quanto tempo era passato da quel giorno?
Era forse ieri?



***

Nella foto una scorcio di Honfleur di notte - Foto tratta dal web

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