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Questa notte chiuderò gli occhi

 

 

"Questa notte chiuderò gli occhi…."

 

Arles, Anno del Signore 1150 – Lettera di Madonna Loanna di Arles, all’amato Philippe, principe di Belfort, partito per la seconda crociata (1147-1149).

 

“Guardo fuori dalla finestra scrutando ancora una volta il cielo… Oggi come allora, l’aria profuma d’autunno, mentre foglie ingiallite danzano nel vento della sera annunciando l’inverno oramai alle porte. Ne sono passati già tre da quel giorno del vostro addio,  mentre  notizie funeste giungono dalla Terra Santa e cavalieri logorati da anni di guerra e dalla polvere dei morti, tornano a casa sconfitti nell’anima. Nei loro occhi si legge la delusione per  l’effimera illusione che reca seco ogni guerra, che promette altari e vittorie e che invece, beffarda, celebra solo inganni e  falsi idoli. Spogliati nel corpo e nell’anima, vecchi ancor prima di vivere la stagione dell’amore, essi non gusteranno più i voluttuosi frutti  della giovinezza.

 

Ogni giorno ho sperato che mia madre recasse seco la notizia del vostro ritorno, mentre ogni  notte, spio ogni passo nei lunghi corridoi del castello, ogni scricchiolio, ogni voce, in attesa che la porti si spalanchi  e mia madre mi corre incontro, urlando di gioia il vostro nome.

 

La speranza si mescola alla mestizia, mentre il dolore, come il veleno dello speziale, si insinua nel mio sangue, minando scampoli di  vita, la mia vita, o meglio ciò che di essa è rimasta  dopo la vostra partenza.  Ogni sera, lascio che i miei pensieri vagabondino su questo foglio, perché parlare di voi, mi allontana da quel nemico potente e temuto che da tempo   cerco   sapientemente  di ricacciare  nel suo demoniaco antro.

 

Questa notte chiuderò gli occhi e creerò l’illusione  di sentire ancora il calore della vostra mano ed il profumo del bosco d’autunno e come quel giorno, vi guarderò negli occhi sussurrandovi parole di speranza e  d’amore e mi inebrierò, nei miei sogni,  del ricordo della vostra bellezza di guerriero antico. Se sarà necessario io viaggerò attraverso i secoli, mio amato Philippe, ed  in qualsiasi luogo dimorerà la vostra anima, io la raggiungerò”.

Madonna Loanna

 


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